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| La terra promessa - Maud Earl - 1899
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La terra promessa 1899 - Maud Earl
Una staccionata, due celebrati pointers legati, dinanzi a loro il terreno di caccia ad attenderli. Sintesi efficace del concetto primigeno di ausiliarietà del fermatore, per quanto celebre fosse, la sua funzione non poteva assolutamente essere rinnegata e confusa dai titoli conquistati.
Non si sottrassero a ciò nemmeno Sandbank e Seabreeze di Arkwright come non dovrebbero sottrarsi i nostri moderni campioni coccolati e vezzegiati in mille e più modi ma, offesi nella loro dignità di cacciatori dal modo esasperato di valutare le loro notevolissime capacità di trailers, dimezzati nelle valutazioni omologate dalle odierne tendenze come se, non fosse arte riconoscere le qualità superbamente complesse di un buon riproduttore o di una ottima fattrice.
Equilibrio, solidità, concentrazione massima alla propria specifica e selezionatissima funzione, costruzione sommamente corretta per essere sommamente efficaci ai propri istinti ed agli altrui bisogni. Ecco in sintesi ciò che in questo assai rinomato quadro affascina come e più di un sogno, perso in fondo nell' orizzonte di caccia, di pointers, di passione.
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| Pointer in the field - Thomas Blink
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Pointer in the field Thomas Blink
Tra gli artisti inglesi Blinks è uno dei miei preferiti. Nelle rappresentazioni naturalistiche la cura per il paesaggio è indice di grandeconoscenza degli ambienti oltre che di notevole capacità pittoriche, ed in questo il nostro sicuramente eccelle.
Armonia di forme, solidità generale, giusti diametri ossei, ampiezza e larghezza del torace ( un filo più disceso con quel rene e quella groppa ed eravamo al sublime ), angolazione degli arti, inclinazione della spalla, disegno del collo, tutto è perfetto in questo tronco e tutto è maggiormente esaltato dalla tensione muscolare dovuta alla tipicissima ferma.
In quest'opera l'attenzione massima và posta sul pointer in primo piano perchè non credo si possa disconoscere quanto importante sia la costruzione di questo soggetto.
Ma haimè la testa difetta per mancanza di convergenza e di conseguenza di quadratura di muso (profilo braccoide), pur essendo ben proporzionata al tronco per lunghezza e costruzione complessiva. Credo che riconoscendo le grandi capacità di Blinks, questi due pointers avessero certamente quel tipo di teste.
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| Seabreese e Seashore - Maud Earl
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Seabreese e Seashore Maud Earl
E'uno degli olii che meglio pone in evidenza i tratti distintivi della testa del pointer. L'Autrice,appassionata di pointer e di caccia, con l'occhio d'artista apprezzava meglio di chiunque altro le magnifiche espressioni poi ritratte nei suoi quadri. Le forme di questi due celebrati fratelli l'uno bianco limone (Seabreeze), l'altro bianco fegato (Seashore), evidenziano alcune sottili differenze ancor oggi facilmente riscontrabili in molti pointers.
L'espressine e la forma dell'occhio (meglio in evidenza nel bianco fegato), sono un sogno, le orecchie, di ottimo disegno con le estremità che indugiano in avanti, fanno immaginare arresti di schianto appena immortalati, e quale possenza nel collo a sostenere per ore un tale capoccione sempre nel vento: MAGNIFICI.
Bellissimi i tartufi "gonfi" a dare imponenza al muso, giusti gli stop con una leggera preferenza per il bianco limone la cui canna nasale meno convessa, attribuisce al muso una lunghezza più proporzionata rispetto al cranio ed una migliore quadratura anche se, come contraltare, la commessura labbiale appare più sfuggente.
Sullo sfondo un orizzonte appena accennato, senza limiti, senza indugi come si addice ad un pointer.
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Field Trial Maud Eaurl
Quale magìa in un quadro celebrativo del field tials come questo stupendo olio.
Magìa nell'immaginare tutto ciò, lontano dalle mille finzioni dei trials moderni, finzione per lo spirito che le anima, per il confronto meno probante, per le palestre non all'altezza.
Magìa nel sottolineare l'intensità dei colori e della luce dei moors inglesi, estesi a perdita d'occhio, impervi, per ausiliari sagaci e mai domi.
Magìa nella compostezza tutta anglosassone dei concorrenti e spettatori nell'attesa di una prova sportiva per segnalare riproduttori superiori per capacità venatorie, rispondenza alle attitudini di razza, addestramento, qualità fenotipiche.
Ringrazio Miss Earl perchè guardare quest'opera consente, a noi che amiamo i field tirals, di sognare ancora.
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| Pointer at work - Maud Earl
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Pointer at work Maud Earl
Coppia di pointers al lavoro. Ferma e consenso per questo olio che, come la maggior parte, sottolinea sempre il lavoro da svolgere in coppia per i cani inglesi. Da notare la diversa tensione dei due pointers a voler distinguere la ferma dal consenso. Come dice Arkwright, " il naso indica la ferma, l'occhio il consenso".
Omogenei nella costruzione e nelle forme, questi due cani appartenenti come spesso accadeva alla stessa "famiglia", hanno nella rusticità dei particolari ( solidità complessiva, teste lunghe e massicce, robustezza degli arti e sviluppo muscolare delle spalle), le stimmate dei lavoratori infaticabili a cui, l'evoluzione moderna ha forse rinunciato a vantaggio di tratti più eleganti propri del cane più veloce.
I colori pastello di questo dipinto contribuiscono alla magia della campagna battuta da una coppia di ausiliari ben disposti sul terreno, gli argini, in bella evidenza sullo sfondo, rendono con maggiore efficacia l'immagine di una caccia di pianura fatta di estensioni notevoli con punti di riferimento da cui non si può prescindere nell' impostazione della cerca e del modo di afforntare il terreno per cani e cacciatori.
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Two Pointers Maud Earl
Olio su tela ad opera di miss Maud Earl, intensa l'espressione di questi due possenti pointers immersi in questa nuvola impalpabile di tenui colori della brughiera inglese.
Qualche perplessità sull'abbondanza di pelle sulla testa del bianco arancio e sulle quadrature di muso con tartufo largo ma appena montonino.
Ottime le proporzioni generali con particolare attenzione alla forma e posizione degli occhi tipicissimi, alla posizione dell'orecchio appena abbondante o forse apparentemente troppo spesso,alla lunghezza e forma del collo ed alla lunghezza del muso in relazione al cranio.
Nel complesso i quadri della famiglia Earl sono da considerarsi la massima espressione nella rappresentazione di pointers.
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| Testa di Pointer - Maud Earl
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Testa di Pointer Maud Earl
Solida e superba testa di pointer bianco marrone, la centralità della rappresentazione di questo studio di testa, esalta l'eleganza armoniosa delle linee essenziali di una corretta testa per proporzioni, rapporto cranio-muso, disegno dell'occhio, cesello suborbitale, forma,posizione e consistenza dell'orecchio.
Il tartufo gonfio e cromaticamente adeguato, ravviva l'armonia di questo modello do pointer "originario" senza esasperazioni e per questo perfetto, essenziale
Personalmente ciò che in una bella testa più mi esalta è la fierezza, contraddistinta da un portamento, in stazione, che solo un collo lungo ed elegante riesce ad evidenziare.
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Seabreese Maud Earl
Nuova celebrazione ad opera di Maud Earl per la rinomata campionesa di Arckwright "brezza marina".
Strepitosi i colori di questo quadro: sinceri, armoniosi, di una luminosità rivelatrice. si ha l'impressione che la rappresentazione con la ferma così perentoria ed inequivoca di questa pointer, abbia una funzione catartica nell'annunziare il compimento del rito sull'altare di Diana.
Lì nel fondo, la luce divinamente diffusa, testimonia la sacralità dell'atto che và compiendosi. La leggera stilizzazione delle forme, nulla toglie a questo quadro che, da solo, in una stanza buia, sarebbe capace più di centinaia di watt.
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Idstone Maud Earl
Ferma perentoria per Idstone pointer di W. Arckwright.
La possenza di questo superbo bianco arancio esaltata dalla maestrìa figurativa di miss Earl, sottolinea per chi lo avesse dimenticato, la natura primigena del pointer: instancabile galoppatore su lunghe distanze, costantemente impegnato in una caccia che non ammette pause per strutture muscolari e scheletriche di prima qualità.
Bella l'espressione e correttissimo il disegno di testa. Forse un pò troppo leggera l'ossatura dell'anteriore in rapporto al posteriore, o forse, esageratamente evidenziato lo sviluppo muscolare delle cosce in rapporto alla muscolatura complessiva dell'animale.
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| Stazione di Perth - Maud Eaurl
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Stazione di Perth Maud Eaurl
Olio celebrativo di momenti accessori all'attività cinovenatoria.
Credo l'intenzione dell'artista sia stata quella di immortalare un momento particolare di quel tempo come lo spostamento in treno sui terreni di caccia in treno probabilmente per partecipare ai field trials.
Stupendi i due setters in primo piano con particolare attenzione per il mantello dell'irlandese ed il disegno della testa, non gli è inferiore il bianco nero inglese seduto per espressione e posizione dell'orecchio.Da notare per entrambi la giusta lunghezza dell'avambraccio.
Complessivamente l'opera, per la scelta del soggetto, l'impostazione generale (un fermo immagine quasi fotografico), richiama temi cari all'impressionismo ed in particolare a Monet e Renoir, senza rinunciare al tipico realismo anglosassone ed alla maniacale cura per il particolare.
Ed i pointers? Posti in posizione più marginale rispetto alla centralità del quadro, paiono senz'altro all'altezza dei setters, belle le espressioni, le convergenze, in particolare dei bianco arancio, fra i quali spicca la possenza delle spalle e la larghezza del petto per un atleta rubusto piantato su arti solidi e ben rilevati.
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| Pointer in ferma - Anonimo
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Siamo alla pittura moderna, l'impressionismo ha consumato lo strappo con la pittura del passato, la rivoluzione socioculturale ha compiuto il suo corso..
Le manifestazioni artistiche hanno piena libertà espressiva, ed i dipinti , se da un lato tralasciano il senso estremo della cura dell'opera, dall'altro esaltano la drammaticità cromatica che solo la luce e la sua negazione possono rendere
Il pointer ha raggiunto la sua perfezione, i migliori artisti del naturalismo inglese ci presentano opere ove il modello appare ancor oggi un obbiettivo da raggiungere.
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