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| Spanisch Pointer - Philip Reinagle
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Spanisch Pointer Philip Reinagle
Siamo agli albori, questa stampa di un dipinto di P. Reinagle, testimonia l'origine, sottolineata da diversi autori, del pointer dai bracchi spagnoli.
Questo possente cane dalla struttura muscolare imponente in atteggiamento contratto di ferma, assume connotati quasi mitologici; l'esaltazione della struttura,la ferma tipica del predatore, la trasposizione quasi surreale dell'animale nello scenario rigoglioso della campagna, accentuano l'enfasi dell'ausiliare e della sua funzione specifica che comincia a delinearsi in modo netto per dar vita ad una specializzazione che diventera nel tempo selezione e quindi razza.
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| Pointer - Jhon Wootton - 1793
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Pointer Jhon Wootton - 1793
Pointer e selvaggina, il mezzo ed il fine.
Raro esempio di mantello finemente punteggiato nella sua totalità. Bellissima la profondità del quadro evidenziata dallo sfumarsi del fondo, che esalta la figura del cane.
Wotton agli albori di una selezione che è partita dal modo (to point), per essere poi affinata nei secoli dalla pratica, a decretarne i connotati funzionali da esaltare anche nei particolari morfologici, ci presenta in questo quadro un ausiliare che inizia a diventare un mesomorfo leggero, raccolto, solido, dall'incollatura ben evidenziata, con spalle importanti per inclinazione e sviluppo muscolare, con posteriore potente ed angolato.
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Pointer Jhon Wootton
Altro quadro di Wotton,medesima postura del precedente, probabilmente si tratta di opere celebrative su richiesta di pregiati ausiliari di gentiluomini inglesi.
Non si individua bene la selvagginia posta in terra ma, soffermandoci sul modello, bisogna rilevare il difettoso disegno della testa molto lontano dal modello contemporaneo ma anche dal modello voluto dagli inglesi. Ottima l'incollatura e di conseguenza il disegno e la lunghezza della spalla, notevole la groppa per inclinazione e presunta larghezza. Nel complesso un opera dai toni ovattati molto cari all'autore.
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Dasch S. Gilpin - 1788
Siamo al cospetto di una celebrità, il cane più chiacchierato e venerato della storia dell'allevamento del pointer in Inghilterra, il celebre Dash del colonnello Thornton.
Il primo frutto del tanto vituperato ed oltraggioso incrocio con il foxhound. Di lui tutto fu detto e scritto, la sua grande superiorità in caccia , il suo strabiliante prezzo di vendita, la sua inutilità in riproduzione.
"Parlatene bene o male, purchè se ne parli". Per quanto riguarda questo quadro che lo ritrae, senz'altro possiamo affermare che si tratta di un cane notevole, per mole e costruzione, l'apparente disegno non proporzionato del cranio, sicuramente è un difetto di esecuzione dell'artista, e per quanto impuro, sicuramente è pointer.
I tratti distintivi inequivoci c'è lo confermano, l'espressione in ferma lo testimonia.
Peccato non poter ammirare i colori di questa bella opera di scuola inglese di fine settecento in tutta la drammaticità cromatica delle oscurità di una selva.
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