Una meritoria iniziativa della Federazione della Caccia della provincia di Alessandria, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Alessandrino, ha inserito nel programma della tre giorni di Cinofilia in Cittadella, ai primi di maggio, un Convegno Internazionale sulla Starna con il proposito di riaccendere le speranze a chi non riesce a dimenticarla né vuole rassegnarsi di averla perduta.
Non mancano iniziative da tante parti per la sua reintroduzione a scopo venatorio e ai fini cinofili. Per il cane da ferma rappresenta il selvatico di elezione, capace di sublimare l’arte della caccia e di consentire alla selezione zootecnica il più alto livello di difficoltà.
Sono stati proprio questi i valori che il Presidente Pier Luigi Negri ha voluto rimarcare nell’introdurre i lavori del Convegno, sottolineando come l’importanza di uno stretto rapporto con il mondo scientifico e l’apporto delle esperienze che esso ha acquisito, sia oggi fondamentale per poter puntare al successo là dove le sole buone intenzioni hanno spesso fallito.
Argomenti approfonditi e suffragati da una copiosa documentazione di fatti e di dati che hanno esplorato tutto il ventaglio della conoscenza su questo selvatico, sugli ambienti dove storicamente era presente, sulle cause della sua progressiva diminuzione o scomparsa, sulle esperienze dedicate alla sua tutela e reintroduzione.