Si è svolto nelle stupende piane di Roccaraso domenica 12 luglio c.a. e non, come preventivato, a Campo Felice per le note e tristissime vicende collegate al devastante terremoto che ha colpito l’Abruzzo.
La manifestazione sta crescendo di anno in anno e raccoglie un numero sempre maggiore di appassionati che, lontani per le più disparate ragioni dalle prove ufficiali specialmente quelle a grande cerca, hanno l’occasione di poter vedere e…. toccare fisicamente i migliori triallers, compresi quelli che per scelta o per raggiunti limiti di età non frequentano più i terreni di prova. Infatti la kermesse prevede sia l’assegnazione del Trofeo Scuderia al dresseur che ha conseguito con i pointers da lui condotti nell’annata precedente il maggior punteggio collegato ai risultati ottenuti sul campo, sia la prova classica di eccellenza dove si confrontano i migliori pointers dell’annata.
La manifestazione ha avuto momenti di spontanea commozione quando il Presidente del Pointer Club d’Italia ha consegnato ai cinofili abruzzesi un contributo di 2.000 euro a favore dei terremotati.
Durante i lavori è intervenuto anche il sindaco di Roccaraso, il quale ha portato i saluti della cittadinanza ed ha manifestato il suo personale entusiasmo per l’iniziativa.
Quest’anno il Pointer Show si è colorito di internazionalità per la presenza del notissimo cinofilo spagnolo Gabriel Ayesta e del dresseur francese Nicolas Bonneterre accompagnato dall’allevatore ed amico Renè Guidoni proprietario dello straordinario Texas des Tucs Landais. Bonneterre ha presentato fuori concorso la sua formidabile formazione di pointer tutti giovani e molti di provenienza italiana, soggetti che ho avuto l’occasione di ammirare in Francia nelle prove primaverili a grande cerca.
Ha vinto il Gran Trofeo Scuderia per il secondo anno consecutivo Stefano Girandola che ha messo alle proprie spalle dresseur del calibro di Ernesto Pezzotta e Paris Eschini: Per le prove di caccia il più bravo è risultato Luigi Maggiolo seguito da Gianni Pioppi ed Andrea Nuziata.
Comunque tutte le squadre dei dresseur professionisti sono state presentate nel ring e l’avv. Franco Zurlini per ogni pointer ha tracciato il profilo morfologico.
Nella prova di eccellenza si è imposto Picenum Re un giovane pointer, magistralmente condotto da Rudi Lombardi, che nelle prove classiche ha evidenziato fin dagli esordi addestrabilità e classe.
Tantissimi i pointerman accorsi da ogni parte di Italia a dimostrazione del buon lavoro che sta svolgendo il Consiglio del Pointer Club d’Italia, revisori e probiviri compresi, che mai come questa volta può contare al suo interno dell’esperienza di cinofili come Franco Zurlini ed Oscar Monaco, tanto per citarne solo due, dell’entusiasmo spregiudicato di giovani come Bernabè, Agosteo, Marelli e di un Presidente, Pino Dellatorre, che coniuga perfettamente questi due profili.
Arrivederci al prossimo anno.
Filippo Rautiis